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Conoscere per migliorare i servizi socio-sanitari

Riportiamo di seguito un estratto del numero di Aprile 2018 della rivista Sesta Stagione, contenente un articolo a cura di Big2 Informatica riguardo l’importanza della Business Intelligence e degli indicatori di processo nei servizio socio sanitari.

Fonte: http://www.sestastagione.it

 

Come orientarsi fra le moderne informazioni digitali

Immaginate di essere in auto mentre affrontate un lungo viaggio per raggiungere una destinazione importante e per la quale, da guidatori esperti quali siete, pensate di sapervi orientare bene. Conoscete bene il vostro mezzo, sapete quanto carburante era presente nel serbatoio alla partenza e, grazie alla vostra esperienza, sapete anche quanto consuma mediamente il motore.

Ora pensate di dover affrontare il lungo viaggio senza l’ausilio delle informazioni fornite dal cruscotto dell’auto: niente indicazione del carburante rimasto, nessun tachimetro che misuri la velocità attuale e nessuna spia a segnalare eventuali problemi al motore. Nessuno accetterebbe di intraprendere un lungo viaggio in auto in queste condizioni, soprattutto se dall’esito del viaggio dipendessero non solo le nostre sorti ma anche quelle dei nostri passeggeri.

Molto spesso invece accettiamo di guidare le nostre realtà organizzative senza il fondamentale supporto della Business Intelligence e degli indicatori di processo che, proseguendo nella metafora proposta, rappresentano il corrispondente aziendale degli strumenti presenti nel cruscotto dell’automobile.

Un cruscotto a misura d’azienda

Business Intelligence (spesso abbreviata attraverso l’acronimo BI) è una locuzione che si trova spesso in contesti diversi, utilizzata a volte in maniera troppo generica e poco precisa. Che cosa significa esattamente e come può aiutarci nella gestione di aziende del settore socio sanitario?

Quando si parla di BI si intende l’insieme dei processi aziendali finalizzati alla raccolta e gestione dei dati, le tecniche e agli strumenti tecnologici utilizzati per elaborarli e analizzarli e, come conclusione del flusso logico, alle informazioni stesse ottenute come risultato.

Mediante l’adozione di adeguati strumenti di analisi è possibile:

  • Misurare l’efficacia e l’efficienza dei processi aziendali
  • Prendere decisioni consapevoli attraverso l’adeguato supporto basato su osservazioni oggettive
  • Evidenziare immediatamente criticità ed eccellenze
  • Implementare modelli di analisi predittiva in grado di fornire un aiuto nell’interpretazione dei trend futuri

Storicamente quando si parla di tecniche di verifica del raggiungimento degli obiettivi e valutazione dei trend, si pensa immediatamente alle implementazioni in ambito economico. Con la definizione generica di Controllo di Gestione però, molto spesso si intende solo la punta dell’iceberg rispetto alle potenzialità offerte dall’intelligenza tecnologica al servizio dell’analisi dei dati. Soprattutto in relazione ai servizi socio sanitari, per i quali la persona rappresenta il centro di tutti i processi, rivestono un ruolo fondamentale gli strumenti in grado di monitorare e fornire indicazioni su come migliorare la componente qualitativa del servizio.

Quali sono i nuovi strumenti a disposizione

Fino ad alcuni anni fa, l’ostacolo principale nella costruzione di un sistema di analisi e monitoraggio era rappresentato dalla mancanza di dati strutturati e di strumenti adeguati per poterli trattare. Il supporto più utilizzato era la carta e qualsiasi attività di ricerca, estrazione ed elaborazione risultava estremamente onerosa, tanto che il costo delle risorse necessarie per ottenere degli elaborati utili era spesso superiore al vantaggio atteso.

Il contesto odierno presenta una situazione in profonda trasformazione dal punto di vista della gestione dei dati. Gli adempimenti obbligatori in materia di invio dei flussi informativi (ad es. SOSIA in Lombardia, FAR in Emila Romagna) e di protezione dei dati (nuovo regolamento GDPR) impongono alle realtà del panorama socio sanitario di dotarsi di strumenti sempre più semplici, veloci e sicuri. In presenza di queste necessità, i produttori di software hanno risposto affinando gli ERP e progettando prodotti innovativi e integrati per la gestione del fascicolo socio sanitario.

Mediante il corretto utilizzo nella propria organizzazione di questi strumenti, è possibile sfruttare come base per le analisi l‘insieme di tutti i dati raccolti nelle normali attività, senza il bisogno di dover appesantire la normale operatività giornaliera.

Risposte semplici a domande importanti

Qual è la situazione della struttura in merito agli indicatori alla base dei requisiti regionali per l’accreditamento? Cosa troverebbe un ispettore che dovesse presentarsi domani in struttura? Dove è necessario concentrarsi per migliorare e raggiungere gli standard richiesti? Quali sono le condizioni che aumentano il rischio di caduta degli ospiti e come posso limitarle? Perché tra reparti paragonabili rispetto alla popolazione degli ospiti ci sono differenze significative di consumi? Dove si può agire per ottimizzare la gestione e minimizzare i costi del personale? Qual è il numero di ore aggiuntive per la forza lavoro attuale oltre al quale diventa conveniente assumere un nuovo operatore?

Queste sono solo alcune delle domande a cui è possibile avere una risposta immediata, fornita attraverso cruscotti grafici accattivanti ed interattivi, disponibili in tutta sicurezza anche in mobilità.
La possibilità di rendersi conto con un colpo d’occhio della situazione sintetizzata da pochi indicatori importanti, permette di risparmiare il tempo necessario a concentrarsi sulle situazioni che lo richiedono. Mediante l’implementazione di algoritmi predittivi adeguati è possibile prevenire le criticità, ricevendo gli opportuni avvisi di attenzione.

Esattamente come la spia della riserva quando stiamo per finire il carburante dell’auto.